Arredare un Ufficio

Arredare un ufficio vuol dire far fronte a delle esigenze operative e funzionali ben precise, pertanto la scelta della linea d’arredo è fondamentale per non trovarsi spiazzati perché mancano dei componenti o perché il prezzo è troppo elevato, a tal proposito si può tentare di fare una classificazione degli arredi per tipologie e materiali.

 

Gli uffici si possono dividere in:

 

  • – UFFICI OPERATIVI
  • – UFFICI SEMIDIREZIONALI
  • – UFFICI DIREZIONALI

 

La struttura della scrivania può essere:

 

  • – In truciolato (odeon)
  • – In metallo (quicker)
  • – In metallo facendo parte di un programma componibile (MEC metallica)

 

Il piano della scrivania  può essere ad esempio:

 

  • – sp.25mm  con bordo riportato
  • – sp.30mm  postformato
  • – Con bordo massiccio che ingrandisce lo spessore del piano
  • – In truciolare ma con bordo i massello di legno.
  • – In cristallo
  • etc.

 

 

Dimesionamenti:

La misura base per la scrivania monoutente e di 160 x 80 x 75h.

in generale si può dire che:

L’altezza va da 72 cm a 75 cm.

La profondità va da 80 cm a 83 cm. profondità maggiori vengono usate per i direzionali.

La lunghezza varia da 80 (90) – 120 (130) – 140 – 160 – 180 , misure superiori vengono usate per gli uffici  direzionali.

 

ARMADI:

Le armadiature negli uffici si dividono in:

Struttura: METALLICA o TRUCIOLARE

 

  • Ante: cieche, a vetro o a giorno (senza)

Nei programmi componibili si riscontrano di frequente le seguenti misure:

  • Modulo basso 90x48x75h con ante cieche o a giorno
  • Mezzo Modulo basso 45x48x75h con ante cieche o a giorno

(si possono avere anche con cassetti classificatori)

  • Modulo medio 90x48x135h con ante cieche, a vetro o a giorno
  • Mezzo Modulo medio 45x48x135h con ante cieche, a vetro o a giorno

 

componendo e sovrapponendo detti moduli si realizza qualsiasi dimensione di armadiatura.

 

Nelle armadiature metalliche si usano prevalentemente le ante scorrevoli i moduli più usati sono: lunghezza 120 – 160 – 180 altezza  75 – 90 – 200.

 

Cassettiere:

Si dividono in cassettiere su ruote, cassettiere sospese e cass. dattilo.

 

Raccordi: per realizzare delle composizioni ogni linea da la possibilità di raccordare le scrivanie fra di loro con raccordi semicircolari a  45° – 60° – 90° o con raccodi multiposto a 3 vie a 3 vie equilatero  a 4 vie. ecc.

 

Supporti per informatica: Si possono avere portacomputer, piani 80 x 80 o con piano ribassato portatastiera , o si può installare un portatastiera estraibile a  scomparsa sotto un piano. Porta-stampante: piccoli piani che possono avere delle feritoie per il passaggio dei moduli ed in basso dei supporti d’appoggio, in alternativa si possono mettere dei carrellini portamodulo.

Portacopiatore: generalmente sono dei mobiletti bassi con antine montati su ruote.

Porta dattilo: sono dei piccoli tavolini (110x50x65h) più bassi delle scrivanie che nella versione “allungo” al posto di una gamba hanno una staffa di collegamento con la scrivania.

 

BANCONATE: Le banconate reception possono essere realizzate mettendo sopra le scrivanie un apposito sopralzo e tamponando il frontale con una pannellatura. Alcune linea hanno una  modulistica specifica di corpi banco che possono poi essere attrezzati internamente con mobiletti e scrivanie.

 

ACCESSORI: Negli armadi si possono montare dei portacartelle sospese sia del tipo fisso che del tipo estraibile.

 

Consigli per l’arredamento

1)  – dietro una scrivania lasciare almeno 80 cm per permettere all’operatore di muoversi

2)  – per posizionare un allungo dattilo e una cassettiera occorre una scrivania di almeno 160 cm.

3)  – Nelle composizioni direzionali se si mette un mobiletto di servizio si può evitare la  cassettiera.

4)  – Gli armadi bassi sono di solito con ante cieche, cercare di evitare i mezzi moduli (45).

5)  – Ricordarsi che i raccordi triangolari e a gradazioni varie sono belli esteticamente, ma si addicono poco a locali con problemi di spazio e non sono sempre funzionali.

6)  – Evitare di posizionare i monitor dei computer con la luce alle spalle dell’operatore.

7)  – Porre attenzione a tutti i vincoli che condizionano la progettazione, punti luce, radiatori, battiscopa, aperture, macchine da ufficio, zone di passaggio, altezze variabili, scale, travi ricalate, pilastri, planarità del pavimento, possibilità di far giungere il materiale sul luogo, (non si può portare un tavolo riunioni se non passa dalle scale) ecc.

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